Ryszard Krynicki, poeta metafisico, traduttore, editore.

“La porta” è una poesia che appartiene alla fase più matura della poesia di Ryszard Krynicki caratterizzata da una riflessione metafisica sulle basi stesse della lingua poetica.

Carlos Barral e la “scuola di Barcellona”

“Esterno del gatto” è una delle più famose poesie dedicate ai felini. Fu pubblicata nel 1966 dal poeta spagnolo Carlos Barral, che fu anche editore, una delle figure chiave non solo della poesia, ma della letteratura ispanofona degli anni ’50 e ’60.

“La centrale elettrica degli dei”, le vacanze romane di Susanne Stephan

“La centrale elettrica degli dei” è una sorta di narrazione delle impressioni dell’autrice a seguito di una visita alla Centrale Montemartini di Roma e, nello stesso tempo, una riflessione sulla classicità e sul mondo contemporaneo.

Guillaume Apollinaire, poeta del mondo moderno

Apollinaire fu una figura chiave nella storia della letteratura e dell’arte del ‘900 nel passaggio tra una sensibilità simbolista e lo sperimentalismo assoluto delle avanguardie, che in quegli anni trarranno esempio e ispirazione da lui.

“Invocazione all’Orsa maggiore” di Ingeborg Bachmann

“Invocazione all’Orsa Maggiore”, lirica che dà il titolo alla seconda e ultima raccolta di poesie della poetessa austriaca Ingeborg Bachmann, allora trentenne, ha dato vita a una serie di interpretazioni da parte di critici e studiosi.

“Inattuali” di Gilda Policastro con intervista esclusiva

In una intervista esclusiva Gilda Policastro parla della sua raccolta di poesie “Inattuali”

La poetica dell’antipoesia di Tadeusz Różewicz

Tadeusz Różewicz fu uno dei principali poeti polacchi del ‘900. Gli orrori dell’occupazione e della guerra segnarono profondamente la sua giovinezza così come la sua poesia: essenziale, scarna, dolente, ma sempre tesa al vero.

“Esilio in Corpus Domini” di Roberta Dapunt

La religiosità tradizionale, dalla quale la poetessa si è allontanata, rappresenta il punto di partenza per una profonda riflessione filosofica sull’essere.

“Quando il tempo si rasserena” di Boris Pasternak

In “Quando il tempo si rasserena” il poeta russo premio Nobel Boris Pasternak descrive un bosco come fosse una cattedrale in una perfetta fusione di natura arte e poesia,

“Erostrati” di Sergej Stratanovskij, ovvero il ’68 nella Russia sovietica

Sergej Stratanovskij, l’autore di “Erostrati”, fu uno dei protagonisti del mondo letterario del samizdat di Leningrado (l’attuale San Pietroburgo).

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