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poesia francese

Nadia Tueni, un grido dal Libano

“Appartengo ad un paese che si suicida ogni giorno mentre viene assassinato. Appartengo infatti ad un paese che è morto più volte. Perché non dovrei morire anch’io […] di questa morte brutta, lenta e feroce, di questa morte libanese?” Nadia Tueni

“Da un esilio trasparente” di Jean-Claude Izzo

«Jean-Claude affermava di non sapere perché scrivere poesia gli era necessario. (..) Era nella poesia che avvertiva la gioia delle parole. Una gioia associata al rischio di confrontarsi con il più vivo della lingua, con la parola che non può raggiungere l’altra. Diceva che la poesia gli era indispensabile per rimanere fedele, il più possibile fedele, all’innocenza» – Marguerite Tiberti

“La speranza” secondo Andrèe Chedid

“I colori, e i profumi dell’Oriente che mi sembra quasi di percepire, mi portano lentamente verso la sua poesia … o è la sua poesia che li rievoca magicamente e in continuazione?” Rosalba De Cesare

Guillaume Apollinaire, poeta del mondo moderno

Apollinaire fu una figura chiave nella storia della letteratura e dell’arte del ‘900 nel passaggio tra una sensibilità simbolista e lo sperimentalismo assoluto delle avanguardie, che in quegli anni trarranno esempio e ispirazione da lui.

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