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L’arte poetica secondo Nichita Stănescu

“Ars poetica” e “poesia” appartengono alla produzione più matura di Nichita Stănescu, quella in cui la riflessione sul linguaggio divenne il tema centrale delle sue poesie.

Ana Blandiana, una voce coraggiosa dalla Romania

Ana Blandiana, la più celebre poetessa contemporanea romena, partendo da una sensibilità femminile, ha saputo dare vita a una meditazione sulla natura e sul destino dell’uomo.

Edward Thomas, primo poeta inglese novecentesco.

Edward Thomas, morto in guerra a trentanove anni, aveva cominciato a scrivere poesia tre anni prima grazie a un amico, il poeta americano Robert Frost, con il quale condivideva la passione per le passeggiate nella natura.

Marin Sorescu, poeta amaramente giocoso

Marin Sorescu, fu un vero e proprio fenomeno della poesia romena del dopoguerra: popolare in patria (le sue letture avvenivano negli stadi) e all’estero, saggista, traduttore, prosatore, direttore di riviste e case editrici nonché, per un breve periodo, ministro della cultura.

Guglielmo Aprile, poeta metropolitano e metafisico “arrabbiato”

In una breve intervista esclusiva Guglielmo Aprile riflette sulle scelte e sui principi che hanno ispirato la sua ultima silloge, “I masticatori di stagnola”, uscita nel 2018

L’arte poetica secondo J. L. Borges

La poesia di Borges fu un modello di perfezione, un punto di sintesi tra forma e contenuto, tra riflessione filosofica e lirismo, che pochi altri poeti hanno saputo raggiungere nel secolo scorso.

Ryszard Krynicki, poeta metafisico, traduttore, editore.

“La porta” è una poesia che appartiene alla fase più matura della poesia di Ryszard Krynicki caratterizzata da una riflessione metafisica sulle basi stesse della lingua poetica.

Carlos Barral e la “scuola di Barcellona”

“Esterno del gatto” è una delle più famose poesie dedicate ai felini. Fu pubblicata nel 1966 dal poeta spagnolo Carlos Barral, che fu anche editore, una delle figure chiave non solo della poesia, ma della letteratura ispanofona degli anni ’50 e ’60.

“La centrale elettrica degli dei”, le vacanze romane di Susanne Stephan

“La centrale elettrica degli dei” è una sorta di narrazione delle impressioni dell’autrice a seguito di una visita alla Centrale Montemartini di Roma e, nello stesso tempo, una riflessione sulla classicità e sul mondo contemporaneo.

Guillaume Apollinaire, poeta del mondo moderno

Apollinaire fu una figura chiave nella storia della letteratura e dell’arte del ‘900 nel passaggio tra una sensibilità simbolista e lo sperimentalismo assoluto delle avanguardie, che in quegli anni trarranno esempio e ispirazione da lui.

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