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poesia contemporanea

Carlos Drummond de Andrade

Carlos Drummond de Andrade seppe conciliare un impiego ministeriale alla passione per la poesia. Fu un impiegato irreprensibile e anche uno dei più importanti poeti del novecento brasiliano.

A che serve la poesia? Risponde Luis Garcia Montero

Il poeta nato a Granada nel 1958 fu uno dei protagonisti dell’effimero movimento della “poesia dell’esperienza”, termine che indica una possibile convergenza della sfera pubblica e privata in una unica circonferenza da cui e in cui prende corpo la poesia dei nostri tempi.

Antonis Fostieris, la poesia possibile nel mondo d’oggi.

Attraverso il rinnovamento delle forme linguistiche tradizionali, Fostieris crea una poesia che, pur essendo ai limiti del prosaico, discorsiva, è nello stesso tempo costantemente costellata di riferimenti e citazioni dotte.

Alejandra Pizarnik, la figlia dell’insonnia

Secondogenita di emigrati di origine russo-ucraina, Alejamdra Pizarnik spese tutta la sua vita, conclusa con una overdose di barbiturici, per la poesia. La sua creazione poetica, profondamente radicata al suo vissuto, fu specchio di una visione tragica del mondo.

L’arte poetica secondo Nichita Stănescu

“Ars poetica” e “poesia” appartengono alla produzione più matura di Nichita Stănescu, quella in cui la riflessione sul linguaggio divenne il tema centrale delle sue poesie.

Ana Blandiana, una voce coraggiosa dalla Romania

Ana Blandiana, la più celebre poetessa contemporanea romena, partendo da una sensibilità femminile, ha saputo dare vita a una meditazione sulla natura e sul destino dell’uomo.

Marin Sorescu, poeta amaramente giocoso

Marin Sorescu, fu un vero e proprio fenomeno della poesia romena del dopoguerra: popolare in patria (le sue letture avvenivano negli stadi) e all’estero, saggista, traduttore, prosatore, direttore di riviste e case editrici nonché, per un breve periodo, ministro della cultura.

Guglielmo Aprile, poeta metropolitano e metafisico “arrabbiato”

In una breve intervista esclusiva Guglielmo Aprile riflette sulle scelte e sui principi che hanno ispirato la sua ultima silloge, “I masticatori di stagnola”, uscita nel 2018

“La centrale elettrica degli dei”, le vacanze romane di Susanne Stephan

“La centrale elettrica degli dei” è una sorta di narrazione delle impressioni dell’autrice a seguito di una visita alla Centrale Montemartini di Roma e, nello stesso tempo, una riflessione sulla classicità e sul mondo contemporaneo.

“Invocazione all’Orsa maggiore” di Ingeborg Bachmann

“Invocazione all’Orsa Maggiore”, lirica che dà il titolo alla seconda e ultima raccolta di poesie della poetessa austriaca Ingeborg Bachmann, allora trentenne, ha dato vita a una serie di interpretazioni da parte di critici e studiosi.

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