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Poesia ispanoamericana

La poesia secondo Cintio Vitier

“Alla poesia” rappresenta un tentativo di definire la poesia da parte del grande poeta cubano del cenacolo che si raccolse intorno alla rivista «Orígenes» e alla figura del suo fondatore, José Lezama Lima.

Mario Benedetti risponde a José Emilio Pacheco

José Emilio Pacheco e Mario Benedetti furono due grandi poeti e prosatori che, pur appartenenti a due generazioni e due paesi diversi (avevano 19 anni di differenza) si stimavano reciprocamente, come testimonia questa poesia che il poeta uruguayano dedicò al messicano.

L’antipoesia di Nicanor Parra

Con la pubblicazione di “Poemas y antipoemas”, nel 1954, nasce quella che Nicanor Parra definì “antipoesia”- caratterizzata da un linguaggio diretto, antiretorico, colloquiale e, occasionalmente, narrativo, spesso e volentieri sotto il segno del sarcasmo e dell’ironia.

la farfalla di Ida Vitale

La sua poesia è stata definita “esencialista”, caratterizzata dalla estrema concisione dell’enunciato. Nelle sue brevi poesie, nelle quali è possibile ravvisare echi simbolisti e surrealisti, l’ironia rappresenta una componente fondamentale.

Cintio Vitier nello specchio di Dostoevskij

Esponente del gruppo Orígenes, sorto intorno a J. Lezama Lima, ha dedicato ai poeti che lo costituirono importanti studî e parte di un’ampia produzione saggistica. Nella sua poesia, la parola si fa veicolo di conoscenza, alla ricerca del significato ultimo dell’essere e delle cose.

Idea Vilariño, poetessa “notturna” dall’Uruguay

“la poesia di Idea diventa espressione intensissima del malessere contemporaneo. Si può dire che in lei l’essere contemporaneo si definisce a partire dalla sua angolazione più drammatica: il dolore di esistere, l’impossibilità di mantenere quella coerenza e quella “purezza” che implicherebbero il rifiuto stesso della vita, la perdita di ogni speranza di trascendenza metafisica o religiosa, la perdita di ogni teologia che non sia negativa” Martha Canfield

Il misterioso nel quotidiano a Cuba, ovvero la poesia di Fina García Marruz

Fina Garcia Marruz, moglie del poeta Cintio Vitier, figura di primo piano nella scena letteraria a Cuba, ebbe la fortuna di incontrare da giovanissima l’apprezzamento di Juan Ramon Jimenez, l’incoraggiamento di José Lezama Lima e di Maria Zambrano.

José Lezama Lima, poeta orfico e geniale poligrafo cubano

La poesia di José Lezama Lima, geniale poligrafo e figura di riferimento nella scena letteraria di Cuba degli anni ’40, appartiene alla tradizione orfica novecentesca e, nello stesso tempo, si ricollega alla tradizione del barocco ispanofono.

Eliseo Diego e il fenomeno della poesia cubana degli anni ’40

Nella poesia di Eliseo Diego sogno e memoria sono i due binari sui quali viaggia una poesia evocativa ma allo stesso tempo legata alla concretezza del vissuto e dei ricordi in un mondo trasfigurato e incantato che è al tempo stesso passato e presente.

José Emilio Pacheco, “anti-poeta” messicano

La sua creazione letteraria consisté in una costante ri-scrittura di quanto aveva scritto lui stesso o altri prima di lui, secondo i principi estetici e i canoni del post-moderno. La lingua di Pacheco è sempre stata fedele a un principio di chiarezza e trasparenza.

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